Un’altra prima volta

L’arrivo a Mumbai è sempre una prima volta, non importa quante volte ci sei stato. Per me, Cosimo, questa è la terza volta, la seconda arrivando dall’aeroporto. Per Lei, e per Noi, è la prima volta. Tra viaggio in macchina, prima tratta da Roma a Dubai, seconda tratta da Dubai a Mumbai sono circa 20 ore che siamo in viaggio. Ancora con lo sfarzo dell’aeroporto di Dubai negli occhi scendiamo nel modesto, ma vero, Aeroporto Internazionale di Mumbai. Sbrighiamo le pratiche in poco tempo e con un taxi ci dirigiamo verso Colaba dove vogliamo trovare un posto per dormire. E’ in questo tragitto che scopro che gli occhi di qualcun’altro possono raccontarmi Mumbai. Sono gli occhi di Lei a trasmettermi le immagini, è li che scorre questa città incredibile. Seguendo le sue espressioni vedo quello sui cui avevo sorvolato, noto quello che non avevo visto o che forse avevo solo dimenticato: è una vera nuova prima volta. Sono i suoi occhi pietrificati che guardano bambini poco più che neonati giocare in strada dove il traffico è assordante e inarrestabile, oppure ai margini di rigagnoli verde marcio che stagnano in attesa del monsone che verrà , a introdurmi nuovamente a Mumbai, sono le sterminate baraccopoli dove la vita sembra impossibile ma incredibilmente vera e fervente a dirmi che nessuna delle foto che le ho mostrato e nessuno dei miei racconti l’hanno introdotta a Mumbai, nè avrebbero potuto.

Riusciamo a piazzarci in una guesthouse discreta e perlustriamo quasi in punta di piedi Colaba e il suo incredibile mercato mattutino, arriviamo a Churchgate e cercando di essere più invisibili possibile visitiamo mercati e quartieri della Mumbai meridionale. A bordo di un rickshaw che supera non solo i limiti di velocità  e di pericolosità  ma anche quelli fisici e meccanici arriviamo fino al Mahalaxmi Temple per poi rientrare passeggiando sul lungomare, toccando ChowPatty Beach. Sono i rumori e sopratutto gli odori, la Mumbai che non si può raccontare, a prendersi gran parte della nostra attenzione. Una rinfrescata per me, una frustata di cruda verità  per Lei. Ma sono i suoi occhi a dirmi che nonostante la stanchezza e lo shock è contenta di esserci, di esserci stata e di avercela fatta. Insieme, siamo felici di essere qui, proprio qui. Ma è ora di partire verso Sud. Prossima tappa Panaji, capitale dello stato di Goa. Lasciamo Mumbai all’inizio di una notte come le altre, su 2 brande in Sleeper Class del treno per Margao in una Victoria Station gremita in ogni ordine di posti. E sappiamo già  che rimpiangeremo i corvi che ci tenevano svegli e che presto nella nostra lista dei desideri apparirà  “tornare a Mumbai“.